Associazione Cavalcalupi
Articolo 1 – atto costitutivo
È costituita in data 1 gennaio 2003 con sede legale in Mestre (Venezia) Via
Carrer 270 l'associazione ludico-ricreativa che assume la denominazione “
Cavalcalupi ”.
L'associazione è stata costituita da:
Balletti Alessandro
Cauraro Maddalena
Fecchio Riccardo
Griggio Federico
Marzafin Nicola
Nasta Francesco
Piccini Claudio
Che assumono il titolo di Soci Fondatori.
Articolo 2 – scopi dell'associazione
L' associazione si propone come punto di riferimento e stimolo per tutti gli appassionati del campo ludico, in particolare nel settore dei giochi di ruolo, di arte e letteratura fantasy; si impegna inoltre nell'organizzare incontri ludici e culturali e tutte le attività utili ai fini preposti nella prima parte di questo articolo. L'associazione “ Cavalcalupi ” non ha scopi di lucro.
Articolo 3 – ambiti
Sono ambiti di interesse per l'associazione:
Articolo 4 – oggetto sociale
L'associazione, nell'ambito del raggiungimento degli scopi di cui sopra,
potrà organizzare e/o realizzare stage, rassegne, pubblicazioni, premi,
spettacoli, mostre, laboratori, tornei e corsi di formazione e/o
perfezionamento; potrà utilizzare un marchio che verrà utilizzato come insegna
per distinguere l'associazione da altre organizzazioni simili, che verrà
riportato nella tessera associativa.
L'associazione inoltre, nel rispetto del suo oggetto sociale, può farsi
promotrice della costituzione di federazioni tra associazioni analoghe a livello
nazionale o internazionale, oppure aderire a federazioni già esistenti
eventualmente anche adeguando le proprie strutture ed il proprio statuto qualora
le norme di tali organizzazioni lo richiedano.
Articolo 5 – durata e numero dei soci
L'associazione si intende con durata illimitata. Il numero dei soci è
illimitato.
All'associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di
ambo i sessi, purché si riconoscano nel suo scopo e nel suo oggetto sociale e
siano interessati al perseguimento dei suoi scopi, ed abbiano età uguale o
superiore ai 15 anni (con valutabili eccezioni).
Articolo 6 – modalità di accettazione dei soci
Per essere ammessi in qualità di soci è necessario presentare domanda di ammissione all'associazione con l'osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:
È compito del Consiglio Direttivo valutare in merito all'accettazione o meno
di tali domande.
L'accettazione e la relativa iscrizione al libro dei soci dà diritto
immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di
‘socio'. Nel caso in cui la domanda venga respinta, l'interessato può presentare
ricorso, sul quale si pronuncia in modo definitivo il Consiglio Direttivo alla
prima convocazione.
Articolo 7 – modalità di revoca o di espulsione dei soci
Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità dello Statuto e con i regolamenti dell'associazione, entro i trenta giorni successivi all'iscrizione del socio stesso, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione. In questo caso l'interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia l'Assemblea dei Soci alla prima convocazione. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell'associazione. I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
Articolo 8 – doveri dei soci
I soci sono tenuti alla conoscenza e all'osservanza del presente Statuto, dei
manifesti programmatici definiti dall'associazione, degli eventuali Regolamenti
interni stabiliti dal Consiglio Direttivo, dalle delibere degli organi sociali
contenuti in questo Statuto. Il Consiglio Direttivo può promuovere delle
attività sociali straordinarie rivolte a tutti i soci o ad una parte per la cui
partecipazione può stabilire il pagamento di una quota straordinaria. Tutti i
soci sono tenuti al pagamento di quote straordinarie qualora fossero deliberate
dal Consiglio Direttivo e ratificate dall'Assemblea dei Soci, e
dall'integrazione della cassa sociale.
Le somme versate all'associazione a qualunque titolo non sono rimborsabili in
alcun caso ai sensi dell'articolo 37 del Codice Civile.
Articolo 9 – organi sociali
Sono organi sociali dell'associazione il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei Soci.
Articolo 10 – consiglio direttivo
Il Consiglio Direttivo è si compone di un numero variabile di membri, in base
al numero di Soci iscritti nell’anno appena concluso. Tale numero è pari a 3
persone più una ogni 10 soci iscritti. Il Consiglio Direttivo è costituito da un
Presidente, un Vice Presidente, mentre i rimanenti eletti prendono il titolo di
Consiglieri, eletti tra l’Assemblea dei Soci. Tale istituto ha la durata di un
anno e può essere rieletto.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno un Presidente, il quale nomina il
Vice Presidente ed il Segretario amministrativo. Tutte queste nomine possono
essere declinate.
I membri del Consiglio Direttivo devono aver raggiunto la maggiore età.
Articolo 11 – compiti del consiglio direttivo
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti con prevalenza del voto del Presidente in caso di parità.
Articolo 12 – assemblea dei soci
L'assemblea dei soci è costituita dal Consiglio Direttivo e da tutti i soci
regolarmente tesserati, purché non si siano resi morosi del pagamento delle
quote associative.
Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le assemblee
sono convocate con avviso sul forum dell'associazione con
almeno sette giorni di preavviso, o con avviso scritto a ogni socio o tramite
altro mezzo di comunicazione idoneo. L'avviso dovrà riportare luogo, data e
ordine del giorno dell'assemblea.
Articolo 13 – compiti dell'assemblea dei soci
Sono compiti dell'Assemblea dei Soci:
Articolo 14 – convocazioni dell'assemblea straordinaria
L'Assemblea straordinaria è convocata:
L'Assemblea dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta
Articolo 15 – validità dell'assemblea dei soci
In prima convocazione, l'Assemblea sia ordinaria che straordinaria, è
regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda
convocazione l'Assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente
costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza
dei voti dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno. La
seconda convocazione deve aver luogo a non minimo di mezz'ora dalla prima.
Le votazioni possono avvenire per scrutinio segreto o per alzata di mano.
Articolo 16 – modifiche allo statuto
Per le delibere sulle modifiche da apportare allo Statuto o al Regolamento sullo scioglimento o sulla liquidazione dell'associazione è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione è necessario il voto favorevole dei 4/5 dei presenti.
Articolo 17 – gestione dell'assemblea
L'Assemblea, tanto ordinaria quanto straordinaria, è presieduta dal Presidente, il quale nomina un Segretario tra i presenti che provvederà a redigere il verbale dell'Assemblea ed a riportarlo su un apposito registro dei verbali.
Articolo 18 – presidente
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di assenza o impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente. In assenza anche del Vice Presidente, la riunione viene rinviata. Il Presidente rimane in carica un anno salvo rinuncia o dimissioni del medesimo. Compito del Presidente, in particolare, è quello di coordinare le attività dell'associazione. Se non stabilito diversamente, il Presidente funge da Direttore dell'eventuale organo di informazione dell'associazione.
Articolo 19 – segretario
Il Segretario ha il compito della gestione organizzativa dell'associazione e
delle pubbliche relazioni. Inoltre presiede al corretto ed ordinato svolgimento
della vita sociale. Se non stabilito diversamente, il Segretario funge da
bibliotecario dell'associazione. Questi è inoltre responsabile e corretta tenuta
del Libro dei Soci e di tutti gli atti dell'associazione.
Il Segretario ha inoltre il compito della gestione amministrativa e contabile
dell'associazione. È responsabile della gestione e della custodia dei valori
liquidi e dei beni di proprietà dell'associazione, nonché della tenuta di tutti
i documenti e degli atti contabili. Il Segretario ha il compito di approntare il
bilancio preventivo e consultivo dell'associazione.
Articolo 20 – patrimonio sociale
I mezzi finanziari dell'associazione sono costituti da:
Articolo 21 – scioglimento dell'associazione
In caso di scioglimento dell'associazione, l'Assemblea delibera con la maggioranza sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività. Il patrimonio residuo dovrà comunque essere devoluto ad altre associazioni con finalità analoghe o di fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui l'art. 3, comma 190, legge 23/12/96 n°662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 22 – validità dello statuto
Per quanto non previsto dal presente Statuto sono valide le norme stabilite dal Codice Civile e dalle leggi vigenti.
0 – Introduzione
Questo regolamento
non vuole essere un limite imposto dal Consiglio Direttivo ai soci, ma uno
strumento per migliorare la gestione dell’associazione, e mettere a conoscenza i
soci dei diritti e dei dovere che essa comporta. L’associazione, ci teniamo a
ricordarlo, non è “del” Consiglio Direttivo.
È di tutti voi.
1 – Gestione degli spazi associativi
E’ necessaria l’iscrizione all’Associazione Cavalcalupi per prendere parte ai
giochi gestiti dall’associazione stessa; chi fosse interessato ha diritto a
partecipare ad alcune partite di prova prima dell’effettiva iscrizione.
L’associazione, inoltre, può proporre delle partite introduttive non destinate
ai soli soci.
Il numero delle partite e dei giochi è limitato alle disponibilità degli spazi
preposti a tali scopi.
2– Bilancio
Nella riunione di inizio anno,
il Consiglio Direttivo presenterà una Proposta di Progetto per l’anno in corso,
corredata di preventivo di spesa, che andrà approvata dall’Assemblea dei Soci.
Inoltre stanzierà una somma destinata ai progetti dei soci nel corso dell’anno.
Le proposte dovranno essere consegnate al Consiglio Direttivo almeno 15 giorni
prima della riunione dei soci nella quale verrà discussa.
Tale proposta dovrà essere diretta all’interesse dell’associazione e al
perseguimento dei suoi fini statutari; dovrà inoltre contenere un preventivo di
spesa per al realizzazione del progetto. Una volta approvata dal Consiglio
Direttivo, la proposta viene vagliata dall’Assemblea dei Soci secondo le
modalità descritte nello statuto.
3 – Spese per l’Associazione
Nell’ambito dei progetti in corso, tutte le spese devono essere documentate tramite le pezze giustificative (ricevute, scontrini, …) entro 15 giorni dalla spesa. Non saranno rimborsate spese non giustificate.
4 – Attività Interne ed Esterne
Tutte le attività
dell’associazione sono discusse ed approvate durante le Assemblee dei Soci. Sono
tuttavia distinte in due categorie differenti: le attività interne che sono
rivolte ai soli soci e ad uso interno all’associazione (Ad esempio, la festa di
Natale) e attività esterne, organizzate dall’associazione per una utenza più
ampia (Ad esempio, un evento pubblico come il Richiamo dei Lupi).
Attività interne. Sono attività di interesse interno
all’associazione, basate sulla libera adesione dei soci e organizzate da un
gruppo più o meno ristretto di volontari. Sono attività il cui mancato
svolgimento non danneggia l’associazione, ne’ in termini economici ne’
d’immagine. Queste attività sono approvate in assemblea a maggioranza semplice
(50% +1 dei votanti).
Attività esterne. Sono attività che mettono in gioco
l’associazione nei confronti di un pubblico più ampio, e la cui mancata
realizzazione (o una realizzazione di qualità scadente) danneggiano l’immagine
e/o il bilancio dell’Associazione. Per avviare una attività esterna, un socio
deve presentare una proposta scritta all’assemblea dei Soci contenente:
·
un progetto in cui siano descritti, oltre agli obiettivi, le
attività e le forze necessarie alla realizzazione
·
un bilancio economico preventivo
·
un responsabile
Prima della votazione sarà verificata la disponibilità delle risorse. Le attività esterne sono approvate a maggioranza dei 2/3 dei votanti, e tutti i soci sono vincolati a prendere parte alla realizzazione di questa attività, secondo le proprie disponibilità di tempo e competenze individuali. Il Consiglio direttivo e l’Assemblea dei Soci verificheranno in itinere l’andamento dei lavori, provvedendo a ammonire eventuali mancanze da parte dei soci. In caso di mancanze gravi o ripetuti richiami, l'Associazione si riserva di prendere provvedimenti, finanche l'espulsione del socio, ai sensi dell’articolo 11 dello Statuto.
5– Costumi.
Durante alcune attività (eventi
e manifestazioni, Giochi di Ruolo dal Vivo,…) i soci indossano un costume, che
può essere più o meno elaborato. Durante tali attività è consigliabile che i
soci abbiano un proprio costume. Sul costume di ogni socio è però obbligatorio
che appaia il simbolo dell’associazione, cioè la testa del lupo, riportata sul
fronte della Tessera Associativa.
l Consiglio Direttivo e i soci sono a disposizione per consigliare ed
eventualmente coordinare l’acquisto delle stoffe da parte dei soci che
desiderano un costume, per la creazione dei modelli, ecc…